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Una mozione in Consiglio per costituire una “Casa dei Riders e Albo dei Riders ”: lo chiede il consigliere Stanasel

Una mozione in Consiglio per costituire una “Casa dei Riders e Albo dei Riders ”: lo chiede il consigliere Stanasel
Politica Prato, 05 Dicembre 2022 ore 15:01

“Il fenomeno dei lavoratori delle piattaforme digitali è sempre più in espansione, con particolare riguardo ai cosiddetti “riders”, i fattorini addetti alla consegna a domicilio di cibo, che sono stati fondamentali soprattutto durante il periodo della pandemia, costituendo un servizio prezioso per la nostra cittadinanza. Sempre più cittadini pratesi si stanno avvicinando a questo settore in cerca di un lavoro che permetta loro un sostentamento, vista la crisi sociale ed economica che oggi giorno viviamo ed è proprio da un mio recente incontro con alcuni rider pratesi che è nata questa mozione. La prima proposta contenuta nel documento è quella di individuare uno spazio idoneo da mettere a disposizione al fine di realizzare una “Casa dei Riders”, un luogo accessibile ai lavoratori, ad esempio tramite apposito badge, dove poter riposarsi, ripararsi dalle intemperie, ricaricare il telefono o il mezzo ciclabile elettrico, parcheggiare le bici e avere attrezzi per piccole manutenzioni, utilizzare i servizi igienici e sanitari o poter semplicemente fare una sosta. La seconda invece mira alla creazione di un cosiddetto “Albo dei Riders”, un elenco dei riders operanti in città la cui iscrizione sia su base volontaria, atto a garantire un censimento statistico del fenomeno e rappresentare la base per eventuali servizi erogati dal Comune (quali, a titolo di esempio, corsi per la sicurezza stradale, corsi di italiano o di formazione-lavoro, ecc.). Questa mozione rappresenta due proposte che sono un aiuto concreto e reale ai tanti riders che ogni giorno svolgono un duro lavoro per tutti i cittadini pratesi. Vogliamo dare un segnale di vicinanza e solidarietà a tutti questi lavoratori, in modo da combattere le condizioni spesso non soddisfacenti per la sicurezza e l’incolumità personale di queste persone, come testimoniano incidenti stradali e casi di aggressione verificatisi in diverse città italiane nei loro confronti. Ritengo inoltre che questa proposta possa diventare uno strumento utile per combattere lo sfruttamento di questi lavoratori che ancora oggi sono privi di diritti sindacali adeguati. Mi auguro che l’Amministrazione accolga questa proposta in maniera positiva e si metta subito a lavoro insieme ai Sindacati, alle Associazioni di Categoria e alle piattaforme di delivery presenti sul territorio di Prato per poter passare dalle parole ai fatti il prima possibile".

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