Cultura

Sotto le stelle del jazz: tre giorni di musica a Villa Rospigliosi

La rassegna, a cura di Associazione Oblò Sala Prove, apre gli appuntamenti di Prato Estate a Villa Rospigliosi.

Sotto le stelle del jazz: tre giorni di musica a Villa Rospigliosi
Cultura Prato, 01 Luglio 2022 ore 12:46

A partire da lunedì 4 luglio, per il secondo anno consecutivo, Villa Rospigliosi, luogo in cui natura, arte e architettura sono in continuo dialogo, diventa protagonista e scenografia al tempo stesso dei concerti di Prato Estate, progetto dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Prato.

La rassegna Sotto le stelle del jazz, a cura di Associazione Oblò Sala Prove con la direzione artistica di Marco De Cotiis, aprirà gli appuntamenti in Villa.

Il primo concerto, lunedì 4 luglio, avrà come protagonisti Giulio Stracciati Power trio guest Giovanni Benevenuti Sax. Il repertorio del trio - composto da Giulio Stracciati alla chitarra, Marco Benedetti al basso Paolo Corsi alla batteria - si articola in brani composti da Stracciati. Un lavoro working progress che parte da idee di riferimento alla musica classica ed è sviluppato in temi originali. L'incontro con Paolo Corsi alla batteria e Marco Benedetti al basso ha prodotto una sinergia di suoni e groove peculiare. Ad arricchire il tutto il sax di Benvenuti che si muove sinuosamente contrappuntando le melodie dei temi e creando grandi atmosfere.

A seguire, martedì 5 luglio, saliranno sul palco Rossi – Gibellini – Micheli – Paoli, un quartetto creato appositamente per l'edizione della rassegna Sotto le Stelle del Jazz 2022.

La formazione, composta da musicisti conosciutissimi - Roberto Rossi al trombone, Sandro Gibellini alla chitarra, Marco Micheli al contrabbasso, Walter Paoli alla batteria - proporrà brani inediti e standard interpretati in maniera del tutto originale. Il livello artistico del quartetto è stellare e i musicisti che lo compongono vantano collaborazioni con artisti nazionali e internazionali sia in ambito jazzistico che pop. Il pubblico sarà preso per mano e coinvolto in un'esperienza musicale di rara bellezza.

Infine la rassegna si concluderà, mercoledì 6 luglio, con In A Taurean Way - Tributo a Joe Henderson.

Il trombettista Fabio Morgera è sempre stato influenzato dalla musica di Joe Henderson, di Woody Shaw e di tutto il movimento musicale afroamericano del '68 e dintorni, di cui apprezza sicuramente anche i risvolti socio-politici. Ma è solo da poco, avendo scoperto che la sua data di nascita, il 24 aprile, corrisponde a quella di Joe Henderson (sebbene Morgera sia nato 26 anni dopo), che ha avuto una spinta ad immergersi ulteriormente nella musica del grande sassofonista americano facendola diventare ancora più sua. Il risultato è un tributo con arrangiamenti originali di brani come Power To The People e Afrocentric, uscito anche su disco per l'etichetta Red Records. Con lui sul palco: Daniele Scannapiego sax tenore, Riccardo Galardini alla chitarra, Emiliano Pintori all'organo e Davide Pettirossi alla batteria.

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter