Cultura

Per Un Autunno da sfogliare, un doppio appuntamento in Lazzerini

Per Un Autunno da sfogliare, un doppio appuntamento in Lazzerini
Cultura Prato, 31 Ottobre 2022 ore 11:44

All’interno del programma di Un Autunno da sfogliare, sabato 5 novembre alle 17 prende il via il nuovo ciclo di incontri Poeti e ribelli, condotto dal giornalista e critico David Fiesoli.

Il focus di questo nuovo ciclo sarà su quattro straordinari poeti: Giacomo Leopardi, Pier Paolo Pasolini, Sandro Penna, Dino Campana, tutti e quatto ribelli e traditi, sottoposti ai fraintendimenti più osceni. Mai sconfitti, vittoriosi grazie al tempo, però umiliati e offesi. Anche nell’idolatria, che è il peggior modo di omaggiarli.

Questo è il trattamento riservato a Leopardi, Pasolini, Penna, Campana. Traditi dal considerare il loro destino personale invece che la loro profetica consapevolezza, dall'indecenza del compiangerne la sorte pur di non guardare chi con la schiena dritta tiene gli occhi bene aperti davanti “all'apparir del vero”, che per Leopardi strappava il velo alle illusioni. E siccome l'apparir del vero è insopportabile, ecco il mascheramento: marchiare i poeti ribelli di malinconia, di sfortuna, di malattia, di perversione e di oscuro pessimismo. Quando invece il loro canto splende di coraggio.

Nel primo appuntamento di sabato si parlerà di Giacomo Leopardi. Di lui hanno scritto:

Come non si può superare la velocità della luce, cosi' non si può sentire la vita più di Leopardi.(Cesare Garboli)

Nel cuore del tragico, l'ala della leggerezza. L'ombra di un sorriso sulla bocca della disperazione. Portare questa leggerezza e questo sorriso nelle parole di un verso curve sull'abisso: è questo l'azzardo del pensiero leopardiano. (Antonio Prete)

Sempre sabato alle 17 ma nella galleria espositiva del piano terra sarà inaugurata la mostra La fortuna editoriale de Le memorie di un pulcino all’interno del progetto “I libri per bambini tra passato e presente oltre gli stereotipi”, promosso dal Sistema bibliotecario provinciale pratese in collaborazione con l’Archivio Storico Giunti.

Un’esposizione bibliografica delle edizioni più importanti delle opere di Ida Baccini e in particolare dell’opera di maggior successo della giornalista scrittrice, Le memorie di un pulcino, riproposto nel corso dei decenni del secolo scorso e fino agli anni Settanta, nelle maggiori collane di libri per ragazzi. Ida Baccini (1850-1911), che oltre alla letteratura si occupò dell’insegnamento e dell’educazione, è una figura molto interessante nella letteratura e nella pedagogia dell’Italia postunitaria che ha contribuito a dare una svolta alla letteratura infantile. Se fino ad allora infatti la letteratura per bambini aveva avuto prevalentemente una valenza pedagogico-moralista, Ida Baccini riesce nel suo intento di educare e divertire nello stesso tempo i bambini italiani, creando, soprattutto con Le memorie di un pulcino, delle storie più vicine al mondo infantile.

L’esposizione bibliografica sarà arricchita dalle riproduzioni delle copertine delle edizioni esposte e delle tavole a colori utilizzate per illustrare il testo.

La mostra resterà visitabile fino al 30 novembre durante gli orari di apertura al pubblico della Biblioteca

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