Cultura

"Officina delle voci_Atelier della creazione giovanile" si racconta in piazza dei Macelli

Iniziate lo scorso anno, le attività sono state dedicate alla sperimentazione di interventi innovativi per valorizzare e rivitalizzare l'offerta culturale della città.

"Officina delle voci_Atelier della creazione giovanile" si racconta in piazza dei Macelli
Cultura Prato, 04 Luglio 2022 ore 08:20

"Officina delle voci - Atelier della creazione giovanile" si racconta tramite un evento che si terrà mercoledì 6 luglio negli spazi di Officina Giovani, in piazza dei Macelli 4. Il progetto, cofinanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio civile universale, è promosso dal Comune di Prato in partenariato con PIN Scrl-Servizi Didattici e Scientifici per l'Università di Firenze, Binario di Scambio_Compagnia Teatrale Universitaria, Camerata Strumentale Città di Prato, CUT-Circuito Urbano Temporaneo e John Snellinberg Film.

Iniziate lo scorso anno, le attività sono state dedicate alla sperimentazione di interventi innovativi per valorizzare e rivitalizzare l'offerta culturale della città attraverso le proposte e la gestione organizzativa dei giovani, che sono stati protagonisti attivi all'interno di alcune grandi realtà culturali di Prato.

La giornata prevede la restituzione e la presentazione dei percorsi sviluppati all'interno del progetto, dando vita a una sequenza di eventi no stop tra mostre fotografiche, presentazioni video e concerti live aperti a tutti. Si parte alle ore 17.30 con la presentazione del progetto, alla presenza dell’Assessore alla cultura e alla cittadinanza Simone Mangani, di Teresa Megale, ideatrice del progetto, dei partner e di tutti i ragazzi coinvolti.

A seguire il video-trailer, realizzato da John Snellinberg Film, delle azioni sviluppate da Binario di Scambio_Compagnia Teatrale Universitaria e PIN Scrl- Servizi Didattici e Scientifici per l’Università di Firenze. Il trailer racconta il lavoro svolto dai giovani ricercatori che, divisi in tre gruppi tematici, in questi mesi hanno raccolto il patrimonio orale della città di Prato, attraverso video-interviste ai suoi abitanti. Nelle immagini, storie e memorie appartenenti al recente passato e al presente della città. Grazie alla realizzazione di specifici laboratori e incontri, il percorso si è ulteriormente arricchito dei saperi di artisti, studiosi e professionisti, che hanno stimolato il lavoro sul campo e accresciuto la consapevolezza della ricerca.

Si prosegue con l'Opening di "10x10 | Dialoghi sull'Arte | La Mostra" a cura di CUT | Circuito Urbano Temporaneo, in collaborazione col collettivo MASC. L'esposizione presenterà i lavori prodotti dai partecipanti durante i workshop che si sono svolti nel 2021 e 2022. Nei sei mesi di svolgimento degli incontri la macro-tematica dello stereotipo è stata analizzata e sviscerata dai partecipanti insieme a sei artisti under35 provenienti da differenti settori dell'arte contemporanea: Roberta Muci, in arte Joe1, per il Fumetto; Caterina Gobbi per la Sound Art; Andisheh Bagherzadeh per la Video Arte; Davide Bertuccio per la Fotografia; Samir Galal Mohamed con la Poesia; infine la compagnia Kepler 452 che si muove fra Performance e Teatro. Un progetto di giovani, con giovani e per i giovani.

Ciascun incontro si è articolato in due momenti. Una prima parte di lezione teorica sviluppata come modalità dialogica e partecipativa seguita da un momento laboratoriale, nel corso del quale i ragazzi partecipanti hanno realizzato delle opere nei vari ambiti artistici di volta in volta protagonisti. Saranno proprio queste realizzazioni ad essere presentate durante la mostra collettiva. Ma al di là di ciò che sarà visibile, il reale interesse da restituire al pubblico è l'idea del processo che ha generato le Opere: un processo che ha promosso momenti di scambio, contaminazione di idee, condivisione, dialogo attivo, confronto costruttivo. Filo rosso di questi sei incontri è stato affrontare questa tematica importante ed urgente della nostra attualità, attraverso un'arte che, tramite i suoi differenti linguaggi, ci ha parlato di contemporaneità, di diversità, di unicità, di consapevolezza critica. Un'arte che abbatte muri e pregiudizi e avvicina le persone.

Alle ore 18.30 CUT | Circuito Urbano Temporaneo presenta "10x10 | Dialoghi sull'Arte | Tavola Rotonda" - Talk con alcuni protagonisti dei workshop: Samir Galal Mohamed (poesia), Andisheh Bagherzadeh (videoarte), Roberta Joe Muci (fumetto), Giovani membri del collettivo MASC. Un confronto aperto sulle possibilità del dialogo tra le Arti nel contemporaneo, sulle contaminazioni tra le "discipline" del sapere e le urgenze alle quali sono chiamate a rispondere con l'intervento delle giovani generazioni attive nel cambiamento.

Durante l'intera giornata sarà possibile visitare gli spazi di Officina Giovani, che raccolgono le testimonianze delle iniziative svolte negli scorsi mesi ne Il filo rosso del (foto)racconto , narrazione fotografica coordinata da Mirco Rocchi. Tra le iniziative presenti, oltre al già citato lavoro dei gruppi di ricerca, "NOVANTADUE - Il 1992 raccontato a trent'anni di distanza", una rassegna per raccontare e per riflettere sul 1992, anno che con i suoi scandali e le sue stragi ha inevitabilmente cambiato il volto dell’Italia. Realizzata dal Comune di Prato in collaborazione con i ragazzi del progetto: Carolina Bartoli, Mirco Marino, Francesca Pingitore, Giulia Rumé.

La serata prosegue con il Djset di Giovanni Sabia, compositore e polistrumentista, co-fondatore del gruppo musicale italo/finlandese KONEKINO e della band Funhouse con, al suo attivo, musiche originali per spettacoli, piéce teatrali e cortometraggi.

Alle 20.45 va in scena il concerto-racconto Antropozoo - Voci dalla giungla urbana a cura di Binario di Scambio_Compagnia Teatrale Universitaria e i " Greens" della Scuola di Musica Verdi, diretti rispettivamente da Stefania Stefanin e Massimiliano Calderai. La performance tratteggia a suon di musica e voci una giungla metropolitana, in cui strani animali riflettono su quesiti esistenziali con ironia e leggerezza, accompagnati da alcuni classici del repertorio standard jazz. Un mix brioso, in cui la formazione di giovani musicisti e gli studenti-interpreti presentano, grazie al potere della fantasia, un bestiario esistenziale giocato al limite tra ciò che è animale e ciò che è umano. Una inedita collaborazione quella tra Binario di Scambio e la Scuola di Musica Verdi che si ritrovano per la prima volta insieme sul palco.

Alle ore 21.50
il cantautore Ganugi propone uno spettacolo di intrattenimento che unisce brani inediti scanzonati e riflessivi a brevi monologhi ironici, attraversando i più disparati generi musicali, per offrire una personale visione della canzone d'autore italiana contemporanea. Fabrizio Ganugi, classe 1988, cantautore e polistrumentista, ha fondato il gruppo teatral-musicale Fantasia Pura Italiana con il quale, nel 2014, vince l'Arezzo Wave Toscana e altri concorsi. Nel 2016, con questa formazione, sbarca in televisione (Italia's Got Talent), affronta tour a livello nazionale e pubblica tre album. Dal 2019 intraprende la carriera da cantautore.

E ancora, alle ore 22.40 è la volta del live show di Fadi. Voce grande e potente, Thomas O. Fadimiluyi in arte FADI, italo-nigeriano della riviera romagnola è la nuova promessa del cantautorato italiano.

Non ha paura a misurarsi con la forma canzone all’italiana, con il cantautorato migliore che l’Italia abbia prodotto nei decenni passati, conservando un gusto tutto anni '90 verso alcune sonorità elettriche e un suono senza fronzoli.

A giugno 2018 esce il suo singolo d’esordio Cardine e da allora si fa largo nel panorama italiano fino ad arrivare sul palco della 70° edizione del Festival di Sanremo, dove concorre fra le nuove proposte con Due Noi.

Ultimo appuntamento della serata alle ore 23.20 con Voce del verbo spoken, il nuovo progetto di Massimo Pasca, tra spoken word e dub poetry dalla scrittura ritmata, poetica e visionaria, che rappresenta un unicum nella produzione italiana. Insieme all'autore in scena ci sarà la Phlegma Dub band: Emanuele Flandoli (basso, chitarra, mixer e computer) e Lorenzo Lorenzoni (trombone, voce e chitarra).

Performance dedicata ad una forma espressiva diretta e immediata, la spoken word, poesia recitata che affonda le sue radici nel rap e nella tradizione oratoria dell'antica Grecia, legandosi a doppio giro con la Beat Generation. Si tratta di una struttura espressiva che non può prescindere dal corpo e, dunque, dalle sue possibilità d'azione.

Durante l'intera manifestazione per il ristoro sarà presente un food truck all'interno dell'area eventi.

PROGRAMMA 17.30
Tavola rotonda di presentazione del progetto.

Proiezione video-trailer a cura di Binario di Scambio_Compagnia teatrale universitaria, Pin scrl Servizi didattici e scientifici per l’Università di Firenze.

Realizzato da John Snellinberg Film.

Cast & credits Direzione scientifica: Teresa Megale | Coordinamento: Francesca Dell’Omodarme | Tutoraggio: Giulia Baroncelli | Supporto organizzativo: Elena Lenzi
Interviste a cura di: Stefania Biagioni, Isabel Benetti, Federico Cormaci, Marta Falugiani, Michele Monastero (focus Città industriale) - Alessandra Frappampina, Giovanni Golfarini, Valeria Mancini, Giulia Riccucci, Beatrice Sulas (focus Comunità cinese). Beatrice Matteoni, Giovanna Federica Balletta, Serena Lama, Francesco Lascialfari, Veronica Scerra (focus Immigrazione e inclusione).

Riprese: Silvia Bavetta, Duccio Burberi | Montaggio: Patrizio Gioffredi | Musiche: Giovanni Sabia

Opening mostra CUT "10x10 | Dialoghi sull’Arte | La Mostra"

All’interno della mostra finale che raccoglie i lavori dei vari gruppi saranno presenti: Rodolfo
Baldanzi, Giacomo Bernini, Sara Betti, Lucrezia Boccardi, Margherita Burchietti, Alessia Cas- sarà, Lucrezia Chen, Valentina Ciardi, Riccardo Ciulli, Alessia Franco Coppa, Gaia D’Inzeo, Jiayi Sonia Gao, Leonardo Gelli, Ginevra Grazzini, Angela Huang, Serena Hu, Michelangelo Magnini, Martina Mancioli, Federica Martinelli, Sabrina Nuti, Saverio Osso, Michela Anna Pinto, Federica Piron, Margherita Pomponio, Teresa Randazzo, Stefania Rinaldi, Irene Satti, Matilde Seres.

Il filo rosso del (foto)racconto, narrazione fotografica delle iniziative svolte negli scorsi mesi da tutti i partner nell’ambito del progetto.

Gruppo di lavoro (coordinato da Mirco Rocchi): Giovanna Federica Balletta, Stefania Biagioni, Alessandra Frappampina, Serena Lama, Sonia L. Malfatti, Mirco Marino, Beatrice Matteoni, Giulia Rumé, Matilde Toni.

18.30

Talk "10x10 | Dialoghi sull'Arte | Tavola Rotonda" con alcuni protagonisti dei workshop a cura di CUT – Circuito Urbano Temporaneo

Samir Galal Mohamed (poesia), Andisheh Bagherzadeh (videoarte), Roberta Joe Muci (fumetto), Giovani membri del collettivo MASC

19.30Dj set con Giovanni Sabia 20.45ANTROPOZOO - Voci dalla giungla urbana
Binario di Scambio_Compagnia Teatrale Universitaria

Diretta da Stefania Stefanin

Eleonora Famà, Matteo Gonfiantini, Gabriele Pierini, Veronica Scerra, Giulia Tiburzi Liberamente ispirato a Sei una bestia, Viskovitz di Alessandro Boffa

Greens - Scuola di Musica Verdi
Diretti da Massimiliano Calderai

Flauto Giulia Falcone, tromba Marco Settesoldi, pianoforte Mauro Fuschi, tastiera Filippo Iannaccone, basso Gemma Moscardi, batteria Stefano Mingione.

musiche di Herbie Hancock, Neal Hefti e Count Basie, Roy Hargrove.

21.50
Live Ganugi

22.40
Live Fadi

23.20
VOCE DEL VERBO SPOKEN, il nuovo progetto di Massimo Pasca tra spoken word e dub poe try.

Emanuele Flandoli Basso/chitarra/Mixer/Computer Lorenzo Lorenzoni Trombone, voce, chitarra Massimo Pasca voce

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