Cultura

“Concerti a San Domenico – Musica classica e d’autore”

È proprio alla bella stagione estiva la dedica del programma del 18 luglio.

“Concerti a San Domenico – Musica classica e d’autore”
Cultura Prato, 15 Luglio 2022 ore 13:34

L'estate scorsa i concerti in San Domenico sono rimasti nella mente e nel cuore di tutti coloro che ne hanno preso parte e dunque non ci sono stati dubbi sull'opportunità di ripetere l'esperimento.

Fonderia Cultart e la Camerata Strumentale tornano anche quest'anno insieme a presentare una raffinata rassegna nel nome della buona musica.

Si parte il 18 luglio con gli Archi della Camerata Strumentale «città di Prato» diretti da Hugo Ticciati, per proseguire il 22 luglio con i Fiati della Camerata diretti da Diego Dini Ciacci, per concludere infine il 27 luglio con un concerto dedicato alle Folksongs di Britten eseguite dal tenore Mark Milhofer e il pianista Marco Scolastra.

È proprio alla bella stagione estiva la dedica del programma del 18 luglio che avrà in Hugo Ticciati il protagonista sia come direttore che come violino solista. L’Estate delle Stagioni di Vivaldi è messa a confronto con il Verano e l’Invierno de Las Cuatro Estaciones Porteñas di Astor Piazzolla, che ai celebri concerti del Prete Rosso si ispirano. Durante la serata saranno inoltre eseguite la Serenata op. 22 di Antonín Dvořák e il suggestivo On the Nature of Daylight di Max Richter, conosciuto anche per essere stato utilizzato da Martin Scorsese nel film Shutter Island. Il debutto di Hugo Ticciati nella scorsa Stagione di Concerti della Camerata è stato salutato dal pubblico pratese con l’entusiasmo riservato alle serate memorabili.

Il 22 luglio il chiostro trecentesco di San Domenico ospiterà il concerto che vede impegnati i Fiati della Camerata nell’esecuzione della Serenata in si bemolle maggiore K. 361 «Gran Partita» per tredici strumenti di Mozart, brano che fu appositamente pensato per animare i ritrovi e le feste nei cortili e loggiati dell’epoca dal compositore austriaco. A seguire l’Armonia per un tempio della notte, composta da Antonio Salieri per i riti massonici che il Barone Peter von Braun, direttore dei teatri imperiali di Vienna, allestiva nella sua tenuta di Schönau negli ultimi anni del Settecento. Ospite della serata Diego Dini Ciacci, illustre oboista e grande specialista del repertorio per ensemble di strumenti a fiato.

L’ultimo concerto di questa particolare vetrina estiva, in programma il 27 luglio, offrirà un’antologia dei preziosi Folksongs di Benjamin Britten, interpretati dal tenore inglese Mark Milhofer e dal pianista Marco Scolastra. La registrazione integrale di queste pagine di irresistibile grazia e leggerezza realizzata dai due interpreti ha ricevuto un’accoglienza entusiastica da parte della critica discografica internazionale.

In questo interessante programma, Fonderia Cultart ha selezionato 4 concerti davvero imperdibili: il 19 luglio Cristina Donà con il suo strepitoso ultimo disco: "deSidera ha preso forma in questi tempi di orizzonti opachi e idee confuse. È una creatura selvatica, che osserva gli esseri umani con la testa un po’ inclinata e gli occhi spalancati, mentre indaga la duplice natura del desiderio, nell’intento di comprendere meglio chi siamo". Il concerto che vi aspetta è un’occasione per apprezzare la capacità evocativa dell’album nonché gli arrangiamenti non convenzionali.

Sul palco insieme a Cristina Donà si esibirà anche il musicista e produttore Saverio Lanza.

Maurizio Carucci, frontman degli exOtago, presenta 𝑹𝑬𝑺𝑷𝑰𝑹𝑶 il primo album solista che l'artista presenterà live al Chiostro di San Domenico il 21 Luglio. 𝑹𝑬𝑺𝑷𝑰𝑹𝑶 è un album sincero, pronto a manifestarsi nella sua interezza, anticipato dal podcast 𝑉𝐴𝐷𝑂 𝐴 𝑇𝑅𝑂𝑉𝐴𝑅𝐸 𝑀𝐼𝑂 𝑃𝐴𝐷𝑅𝐸 𝑉𝑖𝑡𝑎. 𝑆𝑜𝑔𝑛𝑜. 𝑉𝑖𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜. “Questo album è tutto ciò che le mie mani, le mie orecchie e i miei occhi hanno raccolto negli ultimi anni. Ho scritto un album da solo per capire meglio forse chi sono, a che punto mi trovo e se c’è ancora vita dentro di me”. Queste le parole di Carucci sul suo ultimo prodotto artistico, parole che testimoniano l'enorme valore emotivo che il cantautore ha investito in questo primo progetto solista.

Sinfonico Honolulu con Marco Parente in il 23 luglio ed infine l'atteso concerto della rocker fiorentina Irene Grandi il 29 luglio.

Il Sinfonico Honolulu è la prima e più importante ukulele orchestra italiana composta da otto elementi, sei ukulele, un basso e una batteria. La formazione, vincitrice di una Targa Tenco e di un Premio Ciampi, è nota per aver rivisitato i più grandi successi del pop e del rock internazionale, insieme ai migliori brani della canzone d'autore italiana, riconvertiti in sonorità spensierate. Una formazione eclettica e multiforme per storia ed approccio allo strumento, oltre che per la consueta attitudine e piglio pop, rock e punk che la rendono riconoscibile. In questa occasione il sinfonico sarà accompagnato da Marco Parente, cantautore lirico protagonista di alcune delle pagine più significative della discografica italiana dagli anni novanta ad oggi, entrato a far parte del roster di Musiche Metropolitane, in collaborazione con Blackcandy.

Infine Irene Grandi il 29 luglio con nuovo concerto, una scaletta di canzoni internazionali e italiane che spazia dagli anni ’60 fino agli anni ’90, di ispirazione blues. Con qualche canzone del repertorio di Irene in un arrangiamento in chiave rock blues. Irene Grandi spiega le motivazioni dietro la scelta del blues: “In questo tempo sospeso, difficile, smarrito, ho finalmente ritrovato l’ispirazione tornando alle radici; da sempre il blues mi risuona dentro, mi emoziona e negli anni della mia formazione ha avuto un grande impatto sul mio mondo musicale e la mia voce. In questo momento che ci ha tenuto lontani gli uni dagli altri, ho smesso di cercare qualcosa di nuovo e mi sono immersa in qualcosa che conoscevo, ma che da molto tempo non praticavo più̀. Ho voluto ricordare da dove vengo sperando di ritrovare anche io un maggiore radicamento e una nuova forza di reagire a questo periodo nero…con il blu del blues”.

Ingresso concerti Fonderia Cultart su Ticketone.it

Ingresso concerti Camerata Strumentale : 8 € intero/ 5 €under 25, allievi, famiglie e docenti della Scuola Verdi

presso la biglietteria del Teatro Politeama Pratese (Tel 0574 603758 - Via Garibaldi 33 – Prato) e online su Ticketone.it

E' possibile acquistare i biglietti direttamente alla cassa la sera del concerto

Inizio concerti Camerata Strumentale Ore 21.00

Inizio concerti Fonderia ore 21.30

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