Cronaca

Tribunale di Prato, Bugetti (Pd) porta il caso in Regione

“Situazione critica, occorre fare presto”, dice la presidente della commissione Sviluppo economico.

Tribunale di Prato, Bugetti (Pd) porta il caso in Regione
Cronaca Prato, 13 Luglio 2022 ore 14:57

«E’ urgente mettere in atto soluzioni di ampio respiro finalizzate a garantire una adeguata e stabile dotazione organica degli uffici giudiziari del Tribunale di Prato. Nello stesso tempo occorre che siano realizzati gli interventi necessari a rendere la struttura sicura e adatta alle funzioni che è chiamata a svolgere all’interno di uno dei distretti industriali più importanti d’Europa. Per questi motivi ho deciso di investire della questione la Regione Toscana, per attivarci nei confronti del Governo».

Lo dice Ilaria Bugetti, consigliera regionale Pd e presidente della commissione Sviluppo economico, annunciando la presentazione di una mozione “In merito alle criticità del Tribunale di Prato con particolare riferimento alle carenze di organico e strutturali”.

Bugetti si era già occupata altre volte della sede giudiziaria pratese, quando si era impegnata per scongiurare l’accorpamento del tribunale fallimentare tra Prato e Lucca e spingendo per una soluzione “tampone” utilizzando gli strumenti della legge regionale “Lavoro Sicuro”.

«Le criticità legate a carenze strutturali e di organico con conseguenti ripercussioni sul normale svolgimento delle attività al tribunale di Prato – ricorda Bugetti – vengono da lontano e rischiano di aggravarsi ulteriormente, come riferiscono fonti sindacali che parlano di una “scopertura” della pianta organica pari al 42,9%. Analoga situazione si riscontra per l’Ufficio notifiche e per il personale presso gli Uffici del Giudice di Pace. Come è noto, il Comune di Prato, per sopperire alle carenze di organico, ha messo a disposizione i propri dipendenti per assistere e coadiuvare il lavoro degli uffici giudiziari e ha sottoscritto un protocollo anche in materia di manutenzione, per cercare di arginare la delicata situazione delle carenze strutturali dell’edificio che ospita il tribunale.

Sono tutte questioni – prosegue Bugetti – che sono state al centro di una seduta straordinaria del Consiglio comunale il 7 luglio scorso, che ha rafforzato il grido d’allarme della città e condiviso le preoccupazioni espresse dal sindaco Biffoni che ha messo l’accento sul sottodimensionamento del tribunale rispetto alla mole di lavoro di un distretto produttivo di ingenti dimensioni e con interessi e attività criminali paragonabili a una metropoli, effetti che potrebbero incidere e gravare in maniera negativa sui cittadini e sulle imprese.

Per tutte queste ragioni – conclude Bugetti – ho deciso di investire anche il Consiglio regionale della questione, per chiedere un voto che impegni la Giunta toscana ad attivarsi nei confronti del Governo per mettere in atto nei tempi più rapidi possibili soluzioni di ampio respiro».

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