Indagini in corso

Rissa fatale a Prato: quattro arresti tra giovani albanesi

Un diciannovenne è in carcere per omicidio, mentre tre complici sono stati sottoposti a misure cautelari dopo il violento scontro nei giardini di via Corridoni e via Baracca.

Rissa fatale a Prato: quattro arresti tra giovani albanesi

La rissa avvenuta l’8 maggio 2025 ai giardini tra via Corridoni e via Baracca a Prato ha avuto esiti tragici. La Squadra Mobile di Prato ha proceduto all’arresto di quattro giovani cittadini albanesi coinvolti nello scontro.

Un 19enne è stato accusato di omicidio e portato in carcere, mentre un 22enne è agli arresti domiciliari. Inoltre, un 20enne e un 23enne hanno ricevuto l’obbligo di dimora nei comuni di Montemurlo e Prato. È importante notare che quest’ultimo è già detenuto per rapina e lesioni aggravate risalenti a gennaio 2023.

Uccisione con un cacciavite

La vittima, un 38enne albanese, è stata colpita al petto con un cacciavite durante la colluttazione. Trasportato d’urgenza all’Ospedale Santo Stefano, è deceduto poco dopo. Durante la stessa rissa, un ventiduenne ha riportato traumi al volto e al cranio, giudicati guaribili.

Origine della violenza

Le indagini hanno ricostruito lo scontro tra due gruppi: da un lato, due giovani armati di cacciavite e taglierino, dall’altro, quattro persone, tra cui la vittima. Secondo il giudice per le indagini preliminari, la rissa è scaturita da tensioni personali e rivalità territoriali, amplificate da provocazioni e offese. In pochi attimi, la lite è degenerata in violenza fisica con esito mortale.

Proseguono le indagini

La Squadra Mobile sta continuando a raccogliere prove per chiarire le dinamiche e le responsabilità del caso. Gli arresti rappresentano un passo significativo nella lotta contro la violenza giovanile e il traffico di sostanze nel centro di Prato, ma permangono interrogativi sul contesto sociale che ha condotto a un epilogo così drammatico.