Cronaca
Prato

Rapina ai danni di un cinese: fermato dalla Polizia di Stato e condotto in carcere

L'uomo arrestato è di nazionalità marocchina: ha malmenato il cinese ed asportato 2mila euro in contanti, oltre ad altri effetti personali.

Rapina ai danni di un cinese: fermato dalla Polizia di Stato e condotto in carcere
Cronaca Prato, 11 Agosto 2022 ore 19:57

Rapina ai danni di un cinese: fermato dalla Polizia di Stato e condotto in carcere

Nella giornata di martedì 9 agosto, la Polizia di Stato di Prato ha operato un fermo di polizia nei confronti di un uomo di nazionalità marocchina, indiziato del delitto di rapina ai danni di un cittadino cinese, commessa il 29 luglio precedente.

L'operazione di polizia, operata dalla squadra mobile della Questura, si inserisce in un ampio contesto investigativo, anche con l'impiego di dedicati equipaggi del territorio, finalizzato al contrasto ed alla repressione del fenomeno delittuoso rappresentato dalla commissione di reati predatori.

Nella fattispecie, la Squadra Mobile, a seguito di mirate indagini, è riuscita a risalire alle generalità dell'autore di una rapina in pregiudizio di un facoltoso imprenditore cinese avvenuta in via Bonicoli, nel quartiere in cui risiede la comunità cinese. In quella circostanza l'uomo era stato aggredito a scopo di rapina e violentemente malmenato da due rapinatori, indicati quale di origine magrebina, uno dei quali tuttora in fase di identificazione, che gli avevano procurato lesioni giudicati guaribili in 35 giorni ed asportato la somma di 2mila euro in contanti, oltre ad altri effetti personali.

La svolta nell'indagine è avvenuta martedì

Nella giornata di martedì 9 agosto, lo sviluppo dell'attività info-investigativa ha portato a ritenere che il presunto autore della rapina si trovasse nel territorio pratese, dove effettivamente è stato individuato, identificato e sottoposto a fermo di indiziato di delitto.

Al termine dell'udienza di convalida, il provvedimento di fermo che ha avuto luogo ieri, mercoledì 10 agosto, nei confronti dell'uomo è stata disposta la custodia in carcere e quindi associato alla locale casa circondariale dove si trova tutt'ora.

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