Cronaca
Polemiche

PNRR a Prato: tanti lamenti per celare tante colpe, le parole di Spada (Lega)

Tanto sbraitare per mascherare un grosso imbarazzo. Il lamento di Biffoni e di tanti del PD pratese alla caduta del governo

Cronaca Prato, 23 Luglio 2022 ore 15:39

Tanto sbraitare per mascherare un grosso imbarazzo.

Il lamento di Biffoni e di tanti del PD pratese alla caduta del governo Draghi non si spiega con la paura di perdere risorse, bensì con quella di non trovarle, visto che la sua amministrazione è tra le ultime tre in Italia ad aver portato ai propri concittadini i fondi del Pnrr.

Lo dice l’università di Bari e lo rimarcano i mancati alleati del sindaco stesso: partiti delusi dall’atteggiamento di chiusura dell’amministrazione Biffoni, che definire circoletto autoreferenziale è poco, e che evidentemente si son voluti togliere un sassolino dalla scarpa.

Si è sentita qualche pietosa giustificazione, ma quel che conta è la sostanza: ai pratesi sono andati 159 euro a testa nell’ipotetica ripartizione pro-capite dei fondi del Pnrr.

Altro che progetti in pericolo, come diceva il sindaco, urlando alla catastrofe.

Biffoni e i suoi sanno bene che i per ricevere i soldi i progetti devono essere presentati ed approvati (come dimenticare ad esempio i progetti Pinqua? Tanto sbandierati e poi miseramente bocciati dal Governo)

E quindi quale occasione migliore per coprire le proprie colpe che non paventare catastrofi e dare la colpa dei pochi soldi del Pnrr a Prato alla caduta del Governo Draghi?

Biffoni ha voluto spaventare i cittadini per nascondere le sue mancanze e la paura del voto da parte di un Pd sempre più solo e sempre più uguale a se stesso.

Ma le bugie, si sa, hanno le gambe corte e, quando si pretende poi di camminare su una sola, è anche peggio.

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