Controlli a Prato

Operazione interforze a Prato: 32 lavoratori in nero e dormitori abusivi tra i macchinari

I risultati dei controlli: 90 persone identificate, 32 senza contratto e tre clandestini. Sanzioni per oltre 131.000 euro per le aziende coinvolte.

Operazione interforze a Prato: 32 lavoratori in nero e dormitori abusivi tra i macchinari

Un’ampia operazione di controllo, coordinata dalla Prefettura di Prato, ha rivelato una rete di irregolarità all’interno del distretto produttivo. Il monitoraggio, condotto dal Gruppo interistituzionale per la tutela della legalità, ha riguardato 12 aziende, portando alla sospensione immediata di sette attività e all’imposizione di sanzioni superiori a 131.000 euro.

Durante le ispezioni, sono stati identificati 90 lavoratori, di cui 32 sono risultati privi di un regolare contratto di lavoro. Tra i lavoratori presenti, i militari hanno anche rinvenuto tre cittadini stranieri sprovvisti di permesso di soggiorno.

Particolare attenzione è stata riservata alle condizioni abitative dei lavoratori. Le verifiche hanno infatti rivelato l’esistenza di due dormitori abusivi allestiti all’interno dei capannoni, in totale violazione delle normative edilizie. In uno degli stabilimenti è stata scoperta una struttura suddivisa in sei locali, utilizzata come dormitorio per gli operai.

L’intervento si inserisce nel piano di contrasto al lavoro nero e allo sfruttamento, finalizzato a combattere i fenomeni di degrado e le violazioni in materia di sicurezza che continuano a interessare alcuni contesti produttivi del territorio.