Cronaca

Nei lavoratori cinesi aumenta l'uso della ketamina per sopportare le ore in fabbrica

Per i Carabinieri c'è un “turnover” tra vecchi e nuovi spacciatori che, per tentare di passare inosservati, approdano in Italia arrivando da altri Stati della U.E.l

Nei lavoratori cinesi aumenta l'uso della ketamina per sopportare le ore in fabbrica
Cronaca Prato, 28 Giugno 2022 ore 13:41

Nei lavoratori cinesi, aumenta l'uso della ketamina per sopportare le ore in fabbrica. E' quanto emerge dagli arresti dei Carabinieri nei giorni scorsi. Due soprattutto gli inteventi ed entrambi in via Pistoiese. Qui sono state fermate e arrestate tre persone, con in possesso la Ketamina per un valore totale di oltre 99mila euro

Primo intervento

Oggi 28.06.2022, alle ore 02.00, in Prato, i militari del Reparto Operativo – Nucleo Investigativo del locale Comando Provinciale CC., arrestavano due 35enni cinesi, uomo e donna conviventi per “detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti” domiciliati a Prato in via Pistoiese, disoccupati, clandestini poiché, a seguito di perquisizione dell’abitazione a loro in uso, venivano trovati in possesso di, gr. 1.413 di “ketamina” suddivisi in 2 buste di cellophane con chiusura a pressione, di gr. 5 d’analoga sostanza, suddivisi in 5 involucri, di gr. 1,2 di “shaboo” (meta anfetamina), di 500 astucci di plastica vuoti per la confezione delle dosi, di una bilancina elettronica, ed il tutto veniva loro sequestrato. il valore dello stupefacente, è stimato in € 85.160. gli arrestati, espletate le formalità rito, sono stati associati, alla Casa Circondariale di Prato l’uomo, ed a quella di Firenze – Sollicciano la donna a disposizione del Dott. Massimo PETROCCHI P.M. di turno della Procura Circondariale di Prato. La coppia era arrivata tre mesi fa dalla Spagna. Da moglie e marito facevano vita tranquilla e riservata senza dare adito a particolari sospetti.

Altro giro altra corsa. Sono le 3 del mattino di venerdì scorso quando, sempre in via Pistoiese, i Carabinieri hanno pizzicato un 30enne di origini cinesi in possesso di ketamina. L'uomo, da poco a Prato, era residente solo da due mesi in Toscana e proveniente dalla Spagna. Il Nucleo Investigativo lo catturava poiché, a seguito di perquisizione dell’abitazione a lui in uso, veniva trovato in possesso di, gr. 233 di “ketamina” suddivisi in 4 confezioni di frutta secca 38 pasticche d’“ecstasy”, di 100 astucci di plastica vuoti per la confezione delle dosi, di una bilancina elettronica, ed il tutto gli veniva sequestrato. Il valore dello stupefacente, è stimato in 14.000 euro.

La vicenda mette in evidenza come in seno alla comunità cinese di Prato si stia creando un “turnover” tra vecchi e nuovi spacciatori che, per tentare di passare inosservati, approdano in Europa arrivando in Italia provenienti da altri Stati della U.E. e come l’approvvigionamento di “ketamina” s’intensifichi in occasione dell’incremento della produzione nelle fabbriche tessili pratesi, ove, in questo momento, è al via la produzione dei capi d’abbigliamento per i prossimo autunno/inverno, e dove ci si deve “anestetizzare” con la “ketamina” per sopportare 12 ore ininterrotte di lavoro ai telai od alle macchine da cucire.

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