Cronaca

Marito e moglie poliziotti, accusati di corruzione. Ricevevano regali dai cinesi

Ricevevano borse e regali griffati in cambio del permesso soggiorno facile.

Marito e moglie poliziotti, accusati di corruzione. Ricevevano regali dai cinesi
Cronaca Prato, 27 Giugno 2022 ore 10:45

Dovranno rispondere di corruzione Roberto Brunetti, 57 anni e la moglie Maria Cristina Massaro 52 anni, entrambi poliziotti. I fatti risalgono al 2016, quando i due coniugi furono arrestati. Allora, entrambi, prestavano servizio alla Questura di Prato dove Massaro era vice dirigente dell'ufficio immigrazione, mentre il marito ispettore capo della Digos. Per quest’ultimo si aggiunge anche l’assenza di lavoro dove è mancato per 385 giorni tra il 2014 e gennaio 2016 “periodo nel quale si dedicava continuamente a seguire la ristrutturazione della sua casa, ad attività sportive anche agonistiche non compatibili con la patologia e con lo stato di riposo prescritto dal medico”, si legge nelle carte del processo. Infatti, quando fu arrestato, nonostante fosse in malattia, stava lavorando come portavalori per una concessionaria d'auto. I due coniugi devono rispondere anche di truffa, falsità ideologica e materiale. Per la Procura marito e moglie ricevevano soldi e regali dalla comunità cinese per accelerare o facilitare le pratiche per ottenere il permesso di soggiorno. Allora nei guai finì anche una imprenditrice cinese, insieme ad alcuni connazionali. Altro capitolo del processo è il medico di Brunetti. Paolo Frassetti, questo il nome del medico di famiglia, è accusato di falso ideologico per aver firmato certificati di malattia senza che vi fossero reali motivi. Per lui il pm ha chiesto una condanna di due anni. Il processo proseguirà a metà luglio con la versione dei difensori.

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