Cronaca
Il commento

Edoardo Prestanti interviene sull'accoltellamento

Il sindaco non è uno sceriffo”, ma è il primo cittadino e come tale collabora con senso di responsabilità e serietà con Prefettura, Questura e Organi di polizia

Edoardo Prestanti interviene sull'accoltellamento
Cronaca Carmignano, 16 Ottobre 2022 ore 11:57

Carmignano, il sindaco interviene a una settimana dall’accoltellamento con una disamina concreta e progetti sulla sicurezza

Precisa e puntuale la disamina del primo cittadino

“L’Amministrazione da anni punta alla sicurezza del territorio nel rispetto dei ruoli e con progetti concreti. La nostra collaborazione con le Forze dell’Ordine infatti, è totale da sempre. Il nostro territorio resta un’area vivibile e sicura per tutti. Qualche episodio sporadico, nato da dinamiche estranee a quelle carmignanesi, non scalfiranno la nostra serenità”. Edoardo Prestanti, sindaco di Carmignano, interviene dopo l’episodio di domenica scorsa, quando un 18enne carmignanese è stato accoltellato nei giardini di via del Ceppo, nel cuore del capoluogo mediceo.

“Adesso, a mente fredda, fuori da ogni strumentalizzazione, mi preme dire quanto abbiamo fatto e facciamo per preservare la qualità della vita di Carmignano. In primo luogo, “Il sindaco non è uno sceriffo”, ma è il primo cittadino e come tale collabora con senso di responsabilità e serietà con Prefettura, Questura e Organi di polizia per far rispettare la legge, mettendo a servizio degli inquirenti ogni forza necessaria.
Per tale motivo abbiamo chiesto e ottenuto dal Prefetto la convocazione del Comitato Provinciale ordine e sicurezza pubblica. Per capire le dinamiche dell’accaduto e condividere, con tutte le massime autorità competenti, i provvedimenti che ognuno dovrà prendere al fine di migliorare la sicurezza.

Sono anni, infatti, che Prestanti ha approvato con la sua prima giunta uno schema di convenzione per semplificare e velocizzare le richieste di accesso al circuito della videosorveglianza cittadina da parte di polizia e carabinieri. Una videosorveglianza massiccia ideata in totale collaborazione con loro che copre tutti i punti di accesso e uscita dal territorio comunale.

“E non ci fermiamo qui. Nonostante abbiamo già installato un sistema di 42 telecamere che controlla siti particolarmente sensibili come scuole, municipio, intersezioni stradali, postazioni autovelox e centri storici, ci siamo candidati con il progetto Carmignano Sicura 2023, a un bando regionale che prevede l'aggiunta di altre telecamere di contesto dislocate nei punti di aggregazione pubblici e nei giardini.
È evidente che non aspettiamo eventi tragici per fare cose, ma abbiamo una visione precisa di cosa vogliamo e dei progetti e li portiamo avanti per una Carmignano sempre più a portata di tutti”.
In cantiere anche un progetto destinato agli adolescenti e alle famiglie sul contrasto alle droghe e all’alcool per non lasciare indietro nessuno. Consapevoli che per contrastare alcuni fenomeni sia necessario il binomio della comunità e della cultura, il sindaco ha intenzione di lanciare una campagna rivolta a tutto il mondo dell’associazionismo locale e soprattutto ai giovani. L’Amministrazione crede che promuovere l’inclusione sociale e i momenti di aggregazione e di cultura sia il modo migliore, nel lungo periodo, per prosciugare il mare dove galleggiano certi fenomeni criminali.

Seguici sui nostri canali