Cronaca

Carabinieri, oltre 5mila interventi senza dimenticare le operazioni Tyson e Spray

Carabinieri, oltre 5mila interventi senza dimenticare le operazioni Tyson e Spray
Cronaca Prato, 30 Dicembre 2022 ore 10:41

E' stato un anno impegnativo per i carabinieri del comando provinciale di Prato, che nei giorni scorsi hanno tirato le fila delle operazioni effettuate. "I Reparti deputati al controllo del territorio (Sezione Radiomobile, Tenenza di Montemurlo e Stazioni) ed alle attività investigative (Sezione Operativa e Nucleo Investigativo), hanno dovuto quotidianamente far fronte alla legittima richiesta di sicurezza proveniente dalla popolazione -hanno spiegato in una nota -  con particolare riferimento a fenomeni criminali legati allo spaccio di stupefacenti, ai reati predatori (in primis furti in appartamento e rapine) ed a quelli contro la persona, senza tralasciare altre tipologie di attività - probabilmente meno visibili ma di certo non meno importanti – quali i reati commessi in ambito familiare o relazionale e gli illeciti in materia di impiego di manodopera e sicurezza sui luoghi di lavoro. Lo sforzo quotidianamente profuso ha consentito di raggiungere obiettivi certamente soddisfacenti".

Per quanto riguarda le attività di contrasto al consumo ed allo spaccio di stupefacenti, nel corso del 2022 i Carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato circa 60 spacciatori, perlopiù extracomunitari che si muovevano e facevano affari nel centro storico di Prato e quartieri limitrofi. Le numerosissime operazioni di Polizia Giudiziaria condotte in tale ambito, spesso svolte con l’ausilio del Nucleo Carabinieri Cinofili di Firenze ed anche delle unità cinofile della Polizia Municipale di Prato, hanno consentito di sequestrare, complessivamente, circa 60 kg di stupefacente, ivi compresi circa 10 kg tra ketamina e shaboo, sostanze queste particolarmente utilizzate da soggetti tossicodipendenti originari della Cina.

In materia di reati contro il patrimonio, sono state tratte in arresto, complessivamente, oltre 50 persone responsabili di furti e rapine (queste ultime soprattutto sulla pubblica via, in danno di passanti), mentre altre 130 circa sono state deferite in stato di libertà.

Quanto all’attività di prevenzione e di soccorso alla popolazione, nel corso del 2022 le pattuglie dell’Arma, coordinate dalla Centrale Operativa, in seguito a richieste pervenute direttamente o tramite il Numero Unico d’Emergenza 112, hanno espletato poco meno di 5.000 interventi in tutta la Provincia (con una media di circa 14 interventi al giorno), di cui circa 3.500 nel solo comune di Prato. Il controllo del territorio è stato garantito, oltre che dalle pattuglie della Sezione Radiomobile, delle Stazioni e della Tenenza di Montemurlo, anche da equipaggi delle Squadre di Intervento Operativo del 6° Battaglione Carabinieri Toscana, che hanno operato in Provincia a supporto dell’Arma territoriale, quasi senza soluzione di continuità.

Un’attenzione particolare, come sempre, viene dedicata dai Reparti dell’Arma alla problematica inerente le condotte violente e vessatorie poste in essere - troppo spesso - tra le mura domestiche o, comunque, nell’ambito di relazioni sentimentali. Le denunce presentate, ovvero le attività d’indagine condotte d’iniziativa dai Carabinieri, attinenti reati quali maltrattamenti in famiglia, atti persecutori o, comunque, episodi di violenza domestica, hanno determinato l’Autorità Giudiziaria ad avviare circa 150 procedimenti penali nel rispetto dei tempi e degli obblighi imposti - ad esclusiva tutela delle vittime - dai “codici rossi”.

Con riferimento al fenomeno del bullismo e, più in generale, alle condotte illecite poste in essere da gruppi di minorenni, tra gli episodi perseguiti dall’Arma va certamente annoverato il caso degli 8 ragazzi denunciati in stato di libertà per vari reati, tra cui danneggiamenti, minacce e tentati furti, commessi nei primi mesi dell’anno presso un noto centro commerciale di Prato, in danno sia delle attività commerciali ivi presenti che dei clienti.

In ultimo, attese le peculiarità imprenditoriali presenti sul territorio, i Carabinieri hanno proseguito l’attività di contrasto ad ogni forma di illegalità nel sistema produttivo: impiego di manodopera clandestina, lavoro nero, mancato rispetto della normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro etc.. In tale ambito, nel 2022, le Stazioni Carabinieri, il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Prato (specialista nella particolare materia) ed i Carabinieri Forestali, hanno controllato circa 250 aziende (metà delle quali riconducibili a cittadini orientali), operanti in particolar modo nel settore tessile, ma anche in quello edile ed agricolo. Nel corso delle attività ispettive sono stati rintracciati circa 200 lavoratori irregolari, di cui circa 100 clandestini, e sono state comminate oltre 300 sanzioni per complessivi 1.400.000 euro; 95 le attività sospese per irregolarità contributive o altro.

Tra le numerosissime operazioni di servizio condotte nel 2022, vanno indubbiamente ricordate:  l’indagine “TYSON”, conclusasi a marzo, che ha portato all’arresto - complessivamente - di 13 persone (di cui nr.8 in flagranza di reato), prevalentemente di origini magrebine, responsabili di spaccio di stupefacenti;
l’indagine “SPRAY”, che ad aprile ha consentito di trarre in arresto, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare, cinque soggetti responsabili di decine di furti commessi, nelle province di Prato, Pistoia e Firenze, in danno di abitazioni, esercizi pubblici ed attività produttive; l’attività investigativa, condotta con la collaborazione del NAS di Firenze, che ha consentito di individuare e trarre in arresto, in esecuzione di misura cautelare, un medico di medicina generale della provincia di Pistoia che aveva falsamente attestato di aver somministrato decine di vaccini COVID-19 al fine di far rilasciare certificazioni green pass a soggetti no vax.

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