Fermati cinque cinesi

Arrestati cinque cittadini cinesi con armi e bomba carta a Prato

In via Filzi, la polizia ha bloccato il gruppo, ora in carcere, mentre indaga sui loro intenti.

Arrestati cinque cittadini cinesi con armi e bomba carta a Prato

Cinque cittadini cinesi sono stati arrestati dalla polizia locale a Prato, in via Filzi, nella serata di martedì 3 marzo, poco prima della mezzanotte. I soggetti, di età compresa tra i 35 e i 48 anni, sono accusati di porto illegale di armi clandestine, detenzione di ordigno esplosivo, ricettazione e porto di oggetti atti a offendere.

Il sospetto è nato quando uno dei passeggeri del sedile posteriore ha consegnato un oggetto a un compagno, per poi gettarlo dal finestrino della Fiat Punto fermata. Si trattava di una bomba carta: un ordigno esplosivo avvolto in nastro isolante nero, dotato di miccia.

Successivamente, gli agenti hanno avviato una perquisizione del veicolo, rinvenendo una pistola CZ 75 calibro 9×19 parabellum, risultata clandestina e priva di matricola, insieme a un caricatore contenente tre proiettili, un manganello estensibile di 63 centimetri e un bastone di legno di 75 centimetri, sotto il sedile del guidatore.

La Procura ha richiesto la custodia cautelare in carcere, richiesta che è stata convalidata dal gip, con conseguente trasferimento in prigione per i cinque, che erano appena giunti in Italia. Resta da chiarire quale fosse l’obiettivo del commando.