L’iniziativa “In Buone Mani” rappresenta un’importante opportunità per i pazienti oncologici di Prato, fornendo supporto nel complesso percorso burocratico che spesso accompagna la malattia. Promossa dalla Fondazione Sandro Pitigliani per la lotta contro i tumori Ets in collaborazione con il Caf Patronato Prato, il progetto si propone di alleviare il carico amministrativo, consentendo ai malati di concentrarsi sulla propria guarigione.
Un supporto accessibile e personalizzato
Il progetto “In Buone Mani” avrà inizio ufficialmente il 26 marzo 2026, offrendo una prima consulenza gratuita a tutti i pazienti oncologici. In seguito, sarà possibile accedere a servizi specifici a una tariffa agevolata, stabilita in base alle prestazioni utilizzate. Questa modalità mira a garantire un supporto accessibile, tenendo conto delle diverse esigenze economiche dei pazienti. La Fondazione Sandro Pitigliani e il Caf Patronato Prato hanno unito le forze per creare un servizio che non solo offre assistenza pratica, ma mette anche la persona al centro del processo. “Da oltre quarant’anni mettiamo al centro la persona e la sua dignità, non solo attraverso la ricerca scientifica, ma anche con un sostegno che abbraccia ogni aspetto della vita di chi affronta la malattia,” afferma Giovannella Pitigliani Sini, presidente della Fondazione Sandro Pitigliani. Questo impegno si traduce in un servizio che supera la mera gestione burocratica, offrendo un supporto completo e personalizzato.
Servizi offerti
Il progetto prevede una vasta gamma di servizi, tra cui assistenza per le pratiche di invalidità civile, supporto nella richiesta e gestione dei permessi legati alla Legge 104, e tutela specifica per malattia e assenze dal lavoro. Gli utenti potranno usufruire di consulenze specializzate con professionisti del lavoro per questioni previdenziali e amministrative, ricevere orientamento su congedi straordinari e aspettative lavorative, e saranno seguiti con competenza nella gestione dei rapporti con enti e istituzioni. Coloro che si rivolgeranno a “In Buone Mani” potranno contare su competenze professionali, ascolto attivo e un orientamento chiaro riguardo scadenze, diritti e procedure amministrative più adeguate alle loro necessità. Questo approccio olistico mira a fornire un supporto completo, affrontando non solo le questioni burocratiche, ma anche le preoccupazioni e le sfide personali dei pazienti oncologici.
Un impegno per il futuro
Il progetto “In Buone Mani” segna un passo importante verso un futuro in cui i pazienti oncologici di Prato possano affrontare la malattia con maggiore serenità, sapendo di avere accesso a un supporto concreto e affidabile. La collaborazione tra la Fondazione Sandro Pitigliani e il Caf Patronato Prato sottolinea l’importanza della sinergia tra istituzioni e comunità nella creazione di soluzioni efficaci e compassionevoli. Per ulteriori informazioni e appuntamenti, gli interessati possono scrivere a [email protected] o contattare il numero 0574 607548. Le consulenze si svolgeranno presso la sede del Caf Patronato in viale Montegrappa 303, offrendo un punto di riferimento tangibile per chi necessita di assistenza. Questo progetto non solo allevia il peso burocratico, ma rafforza anche il senso di comunità e solidarietà, creando un ambiente in cui i pazienti oncologici possono sentirsi supportati e compresi.