Attualità

Poggio a Caiano celebra la Liberazione: appuntamento il 3 settembre presso la Villa Medicea

Poggio a Caiano celebra la Liberazione: appuntamento il 3 settembre presso la Villa Medicea
Attualità Poggio e Caiano, 29 Agosto 2022 ore 12:41

Era il 4 settembre del 1944 quando Poggio a Caiano veniva liberata con l’ingresso nel paese in festa dei soldati alleati. La ricorrenza sarà celebrata sabato 3 settembre presso la Villa Medicea, con un momento aperto a tutta la cittadinanza promosso dal Comune in collaborazione con ANPI e Direzione regionale musei della Toscana.

“Celebriamo per il quarto anno consecutivo la liberazione di Poggio a Caiano – afferma il sindaco di Poggio a Caiano – una bellissima consuetudine che abbiamo voluto avviare e che vogliamo mantenere perché ci offre un’occasione preziosa per fare memoria di un capitolo importante della nostra storia. Ricordare chi ha dato un contributo alla causa della pace e della libertà è fondamentale ed è nostro dovere continuare e raccontare le vicende che colpirono questi luoghi e la nostra comunità alle nuove generazioni e non solo.”

L’appuntamento sabato prossimo è alle ore 11.00: previsti gli interventi dell’amministrazione comunale e della presidente provinciale di ANPI Angela Riviello, a cui seguirà l’esecuzione di alcuni canti della Resistenza interpretati dai Fratelli Cecchi. Concluderà la mattinata la deposizione della corona all’ingresso del Criptoportico della Villa, luogo in cui tra la fine di luglio e il 10 settembre 1944 circa mille poggesi trovarono rifugio dai bombardamenti.

“Quest’anno – sottolinea l’assessore alla cultura - , per la primissima volta, le celebrazioni si svolgeranno in uno scenario altamente significativo, ovvero la Villa Medicea, dove nell’estate del ‘44 trovarono rifugio e protezione dai bombardamenti numerosi concittadini e non solo: la Villa fu infatti anche luogo di rifugio per importanti opere d'arte provenienti da chiese e musei della Toscana. Ringraziamo quindi la Direzione della Villa per aver reso possibile celebrare la memoria di quei drammatici momenti nei luoghi che ebbero un ruolo determinante per la salvaguardia della comunità e del suo patrimonio artistico e culturale”.

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter