Il 15 gennaio 2024, la Camerata Strumentale darà il via alla sua stagione concertistica al Teatro Politeama Pratese con un evento di grande rilevanza. Hugo Ticciati, direttore e violinista di spicco nella musica contemporanea, guiderà l’orchestra in un programma ricco e variegato, comprendente opere che spaziano dai classici senza tempo alle composizioni innovative. Questo concerto rappresenta un’occasione unica per gli appassionati di musica classica di immergersi in un repertorio stimolante, sotto la direzione di un maestro di grande esperienza.
Un percorso tra Brahms e le nuove tendenze musicali
Il fulcro del concerto sarà la “Sinfonia n. 3 in fa maggiore op. 90” di Johannes Brahms, un capolavoro del romanticismo musicale. Quest’esecuzione segna un’importante conclusione dell’integrale delle Sinfonie di Brahms, affidata a Hugo Ticciati. La sua sensibilità artistica e la profonda conoscenza della musica promettono di offrire al pubblico un’interpretazione intensa ed emozionante di questa celebre sinfonia, catturando l’attenzione grazie alla maestria con cui l’orchestra la eseguirà.
L’omaggio a Nico Muhly e la sua arte musicale
Durante il concerto, si assisterà alla prima esecuzione assoluta di “An Archive in Three Parts”, un’opera commissionata a Nico Muhly per la Camerata Strumentale. Questo evento sottolinea l’impegno dell’orchestra nella promozione della musica contemporanea e nel sostegno ai nuovi talenti. Inoltre, sarà eseguito per la prima volta in Italia “Shrink”, un concerto per violino e archi dello stesso Muhly. Nonostante la sua giovane età, Muhly si è già imposto come uno dei compositori più significativi della scena musicale contemporanea, con opere per il Metropolitan Opera House di New York e commissioni da prestigiose orchestre sinfoniche. In occasione del cinquantesimo anniversario della morte di Benjamin Britten, diverse istituzioni musicali hanno commissionato a Muhly una nuova partitura che rielabora opere di compositori rinascimentali e il Te Deum di Britten, evidenziando il riconoscimento internazionale del suo talento.
Il concerto al Teatro Politeama Pratese si configura quindi come un’opportunità unica per celebrare la musica classica in tutte le sue forme. L’accostamento tra le opere di Brahms e quelle di Muhly promette un’esperienza di ascolto intensa, capace di soddisfare sia gli amanti della tradizione che coloro in cerca di nuove sonorità. L’esecuzione di Hugo Ticciati, con la sua passione per la musica, sarà sicuramente indimenticabile.