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Maria Nardi sul podio del contest “Feel The Green”

La giovane designer, abbinata all’azienda Monticolor, avrà ora la possibilità di creare una mini-collezione principalmente in maglia per la stagione SS23.

Maria Nardi sul podio del contest “Feel The Green”
Altro Prato, 01 Luglio 2022 ore 15:08

Eletta nel corso di Pitti Immagine Filati la vincitrice assoluta della seconda edizione del contest promosso da Feel the Yarn® a tema “Feel The Green”. La giovane designer, abbinata all’azienda Monticolor, avrà ora la possibilità di creare una mini-collezione principalmente in maglia per la stagione SS23 con il supporto delle filature associate al Consorzio Promozione Filati – CPF, di alcune maglierie italiane e della Camera Showroom Milano. Ampia la visibilità riservata nel corso della Fiera anche agli altri 4 finalisti e ai 5 creativi che si sono posizionati alle loro spalle in seguito alle votazioni raccolte sul sito feeltheyarn.it

Nel nome della sostenibilità si è chiusa la seconda edizione di “Feel The Contest”, concorso che, promosso ed organizzato da Feel The Yarn® (brand sotto la cui egida rientrano la maggior parte delle iniziative del Consorzio Promozione Filati – CPF) e Pitti Immagine, ha visto la partecipazione di 33 new designers provenienti dall’Europa, dagli Stati Uniti, dal Sud America e dall’Asia. A salire sul podio, grazie alla realizzazione di due outfits a tema “Feel The Green”, è stata Marie Nardi, scelta da una giuria di 10 esperti del calibro di David Shah - Textile View, Elisabetta Scarpini - Feel the Yarn, Francesca Rulli - Process Factory, Francesca Tacconi - Pitti Immagine, Gigliola Maule - Camera Showroom Milano, Laurie Pressman - Pantone®, Matteo Minà – MF Fashion, Ornella Bignami - Elementi Moda, Renato Baldassari - Maurizio Baldassari®, Roberto Collina - Roberto Collina®.

Chiara la motivazione che ha fatto pendere l’ago della bilancia sul talento della Nardi abbinata alla filatura Monticolor come spiega Ornella Bignami, direttore creativo di “Elementi di moda” e coordinatrice del Contest: “La vincitrice ha trovato gli ingredienti corretti e ha utilizzato le tecnologie più idonee per esprimere la sua identità, rispondendo con efficacia creativa al tema di questa edizione. Le sue proposte interpretano il senso della moda contemporanea, genderless e seasonless. Inoltre trasferendo la maglia in aree non usualmente associate a questo prodotto Marie è riuscita a rappresentare appieno le nuove tendenze che collegano sportswear e urbanwear”.

La valutazione finale della giuria è stata il risultato della compilazione di una scheda composta da 4 temi chiave (“livello di creatività del capo”, “competenza tecnica”, “interpretazione del tema “Feel the Green” e “capacità di valorizzazione del filato”) a ciascuno dei quali è stato attribuito un punteggio da 1 a 5.

Forte di questo importante riconoscimento, la vincitrice assoluta, che ha avuto la meglio su altri 4 finalisti scelti a seguito dei voti espressi sul sito feeltheyarn.it - Elena De Vita (abbinata a Zegna Baruffa Lane Borgosesia), Pietro Lo Presti (abbinato a Filati Biagioli Modesto), Lis Bazan (abbinata a Filpucci), Marion Lacroix-Desmazes (abbinata a Linificio e Canapificio Nazionale) e Marie Nardi (abbinata a Monticolor) - potrà ora dare forma ad una propria capsule collection interamente Made in Italy per la SS23. A comporla saranno una serie di outfits realizzati grazie non solo ai filati forniti dagli associati al Consorzio Promozione Filati – CPF, ma anche alla collaborazione di alcune maglierie italiane. La consulenza tecnica e stilistica offerta dalla Camera Showroom Milano sarà invece un valido supporto per massimizzarne la promozione e la visibilità.

Visibilità che “Feel the Contest” ha riservato nel corso dell’esposizione fiorentina sia ai capi dei 5 finalisti che, dopo essere stati pubblicati sul numero del Magazine “Feel The Yarn” #08 AW 23.24 “Riding the change”, sono stati anche presentati nello stand di Feel The Yarn® (Cavedio – Padiglione Centrale) sia a quelli degli altri 5 stilisti posizionatisi alle loro spalle per numero di voti: Giovanni Shun Colafato (abbinato a Linsieme Filati), Brittney Austin (abbinata a Filmar), Katie Craymer (abbinata a Manifattura Sesia), Maia Harima (abbinata a Filidea)e Angela Moran Di Nardo (abbinata a Pecci Filati).

A Fortezza da Basso, ad animare lo spazio espositivo del brand sotto la cui egida rientrano la maggior parte delle attività del Consorzio Promozione Filati – CPF sono così stati 20 total look che del sustainable mood hanno fatto la loro traccia.

La sostenibilità, però, non è stata solo ispirazione creativa per i designers che hanno preso parte al “Contest”, ma anche focus del sondaggio digital “Quanto sei sostenibile” svoltosi nel corso di Pitti Immagine Filati. I partecipanti alla Fiera, scansionando un QR Code visibile e scaricabile nello stand di Feel The Yarn®, rispondendo ad alcune semplici domande, hanno infatti potuto comprendere il loro tasso di eco-sensibilità ed avere il polso delle loro conoscenze in materia di tutela ambientale. Per premiare la loro disponibilità nel prendere parte a questa iniziativa di consapevolezza sociale, Feel The Yarn® ha donato a ciascuno uno special gift, green per vocazione: dei gomitoli di filati sostenibili proposti in sacchetti di carta logati “Feel the Green”.

“Per la sua dimensione sempre più internazionale, dovuta alla partecipazione di designers provenienti da tutto il mondo, la caratura della giuria che ha selezionato il vincitore assoluto e per la tematica che l’ha definita, questa edizione del “Contest” rappresenta una pietra miliare per Feel The Yarn® ed un volano importante per nuove iniziative. Riuscire a generare un circolo virtuoso tra aziende associate, maglifici e nuovi talenti – ha commentato Alberto Enoch, Presidente del Consorzio promozione Filati - CPF - è da sempre un nostro impegno ed una priorità: i risultati raccolti ci fanno comprendere che la strada intrapresa è quella giusta”.

"Siamo molto felici di dare il nostro contributo ad ogni edizione di Feel The Yarn® – afferma Lapo Cianchi, direttore comunicazione & eventi speciali di Pitti Immagine – e di ospitare a Pitti Filati i knitwear designers del futuro. Iniziative come queste rappresentano una opportunità per tutti: per gli studenti di farsi conoscere, per le aziende di lavorare con la creatività più fresca e per il pubblico del salone di avere nuovi stimoli ed idee. Interessante infine rilevare come il focus green di questa edizione sia stato subito recepito e valorizzato dai partecipanti: una conferma ulteriore di quanto i giovani siano i primi a credere in una moda responsabile, bella e creativa.”

A chiusura del Contest, Feel the Yarn® è già in prima linea per le prossime iniziative - workshops a Parigi (6/7 luglio), Londra (13/14 luglio) e New York (20/21 luglio) – sempre tese a incentivare la creazione di un network di valore tra le filature italiane e interlocutori internazionali con l’obiettivo anche di favorire lo sviluppo delle collezioni FW 23.24.

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