Bonifica urgente in corso

Carmignano ordina la bonifica di un’area privata per motivi sanitari

Un mese per rimuovere i rifiuti e ripristinare il sito a causa di una discarica abusiva

Carmignano ordina la bonifica di un’area privata per motivi sanitari

Il Comune di Carmignano ha emesso un’ordinanza che richiede al proprietario di un’area privata in via Asinai di procedere alla bonifica del terreno entro trenta giorni. Questa decisione è stata presa a seguito di un sopralluogo condotto dai Vigili del Fuoco di Prato, che hanno riscontrato gravi problematiche igienico-sanitarie sia all’interno che all’esterno del caseggiato presente nell’area. La situazione, segnata dalla presenza di rifiuti abbandonati e vegetazione incolta, rappresenta un serio rischio per la salute pubblica e compromette il decoro urbano.

Il problema principale è l’accumulo di rifiuti di vario tipo, tra cui bombole, elettrodomestici, apparecchiature elettroniche, scaldabagni e tubazioni. Questi materiali, lasciati senza alcun criterio, hanno trasformato l’area in una discarica a cielo aperto, rendendola di fatto inaccessibile. A peggiorare le cose, la vegetazione infestante ha reso più complicate le operazioni di bonifica, aumentando anche il rischio di incendi. Nonostante alcuni interventi parziali già effettuati, la Polizia Locale ha constatato che la situazione non è migliorata significativamente, con rifiuti ancora presenti e vegetazione fitta che continua a rappresentare un problema per la sicurezza e la salute pubblica.

L’ordinanza comunale richiede non solo la rimozione dei rifiuti, ma anche il completo ripristino dell’area. Il proprietario dovrà quindi smaltire correttamente i materiali abbandonati e provvedere alla pulizia e sistemazione del terreno, rendendolo nuovamente fruibile e sicuro. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è garantire la sicurezza e il decoro urbano, prevenendo il ripetersi di simili situazioni e tutelando la salute dei cittadini. L’intervento del Comune di Carmignano evidenzia l’importanza della collaborazione tra istituzioni e proprietari privati per la salvaguardia dell’ambiente e del benessere della comunità.

Questa azione rappresenta un chiaro segnale di tolleranza zero nei confronti di chi abbandona rifiuti e non si prende cura delle proprie proprietà. L’ordinanza emessa costituisce un passo cruciale per ripristinare la legalità e la vivibilità dell’area, contribuendo a migliorare la qualità della vita dei cittadini e a preservare il patrimonio ambientale del territorio.