Presso l’Hospice “Il Fiore di Primavera” di Prato è stato lanciato un progetto innovativo, chiamato “Voce e Presenza”, finalizzato a facilitare la comunicazione dei pazienti con difficoltà espressive. Questa iniziativa mira a fornire strumenti e supporto ai pazienti, consentendo loro di esprimere bisogni ed emozioni, mantenendo una connessione significativa con i familiari e gli operatori sanitari.
Un approccio multidisciplinare
Il progetto coinvolge un’équipe multidisciplinare composta da coordinatori infermieristici, operatori socio-sanitari, logopedisti e fisioterapisti, che collaborano per offrire un’assistenza personalizzata e completa.
Comunicazione Aumentativa e Alternativa
Un aspetto fondamentale di “Voce e Presenza” è l’implementazione della Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA). Attraverso strumenti come tabelle simboliche e supporti digitali, i pazienti possono comunicare efficacemente anche in presenza di limitazioni linguistiche dovute alla malattia. Per accompagnare l’utilizzo di questi strumenti, sono previsti brevi corsi formativi per operatori sanitari e familiari, che comprendono sessioni pratiche su come utilizzare i kit CAA.
Logopedisti e fisioterapisti sono attivamente coinvolti nel seguire i pazienti, valutandone mobilità, relazioni e capacità espressive, per assicurare un supporto mirato. I familiari ricevono un kit CAA entro 48 ore dall’ingresso del paziente in hospice e sono invitati a partecipare a incontri informativi per acquisire le competenze necessarie.
Obiettivi e monitoraggio
L’obiettivo principale del progetto è migliorare la qualità della vita dei pazienti e il benessere dei familiari. L’équipe monitorerà attentamente l’impatto del progetto nei primi mesi di sperimentazione, con l’intenzione di sviluppare un modello replicabile in altre strutture simili.
Le direttrici Monica Chiti e Sabrina Pientini hanno evidenziato l’importanza di questa iniziativa, sottolineando come essa garantisca comunicazione e ascolto anche nei momenti più critici. “Voce e Presenza” si propone di rafforzare la relazione di cura, offrendo nuovi strumenti ai pazienti e ai loro familiari per rimanere uniti anche quando la malattia ostacola la comunicazione.
Il progetto rappresenta un significativo progresso nell’assistenza ai pazienti con difficoltà comunicative all’Hospice “Il Fiore di Primavera” di Prato. Grazie all’utilizzo della Comunicazione Aumentativa e Alternativa, alla formazione del personale e dei familiari, e a un attento monitoraggio, l’iniziativa si prefigge di restituire voce e dignità ai pazienti.