Le temperature miti che hanno caratterizzato i primi giorni d’inverno stanno per essere un ricordo. Ci attende un finale d’anno e un inizio del nuovo che promettono temperature gelide. Un’ondata di freddo di origine europea si prepara a colpire l’Italia tra il 2025 e il 2026. La previsione è stata confermata dal Centro Meteo Toscana, che descrive l’irruzione fredda come «tra le più intense degli ultimi anni», con effetti anche sulla Toscana: «Saremo marginalmente coinvolti, ma in queste situazioni il marginale significa un gran freddo», avvertono gli esperti. Le zone montane vivranno giornate caratterizzate da temperature costantemente sotto zero. Tra la sera del 30 e la mattina del 31 dicembre, si prevedono punte di -8°C a 1400 metri, con la possibilità di deboli nevicate che potrebbero raggiungere i fondovalle in aree come Mugello, Casentino, Val d’Orcia e Pratomagno. Anche in collina e in pianura, l’ultimo dell’anno le temperature minime saranno ampiamente sotto zero.
Con l’arrivo del 2026, non si esclude l’arrivo della neve anche nei fondovalle. In particolare, è attesa una coltre bianca a Nord dell’Arno, tra Prato e Pistoia.