Tredicesime sotto pressione

L’arrivo delle tredicesime: pochi soldi per i regali

Rincari e scadenze riducono il potere d'acquisto delle famiglie

L’arrivo delle tredicesime: pochi soldi per i regali

Il periodo natalizio, atteso con entusiasmo da lavoratori, dipendenti e pensionati, coincide con l’erogazione delle tredicesime, che quest’anno ammontano a oltre 50,5 miliardi di euro. Tuttavia, secondo Federconsumatori Toscana, “sarà una vera boccata d’ossigeno per i cittadini, anche se alla fine rimarrà ben poco da spendere”. La maggior parte di queste somme, infatti, andrà a coprire le numerose scadenze di fine anno e l’alto livello dei tassi d’interesse, specialmente per i finanziamenti.

La distribuzione delle tredicesime

Un’analisi dell’Osservatorio nazionale Federconsumatori rivela che solo il 7,5% delle tredicesime sarà destinato a regali, pranzi, cenoni ed eventuali viaggi. La maggior parte delle somme, invece, sarà utilizzata per coprire rincari delle assicurazioni, che incidono per il 16,3%, e per i pagamenti di mutui e prestiti, con un’incidenza del 29,1%. Altre spese significative includono le tasse (12,75%) e l’aumento dei prezzi, che rimane elevato con un’incidenza del 6,25%. Le spese per la salute (no ticket) mostrano una leggera diminuzione, attestandosi al 2,8%.

Un Natale difficile per i consumi

Con queste premesse, il Natale 2023 rischia di essere un periodo di consumi contenuti, tanto che molti hanno già anticipato acquisti approfittando delle offerte del Black Friday. Secondo Laura Grandi, Presidente regionale di Federconsumatori, “è necessario che il Governo prenda misure concrete per sostenere il potere d’acquisto e l’intero sistema economico. È urgente stanziar fondi per combattere la povertà energetica e alimentare, misure indispensabili per colmare le disuguaglianze che si ampliano sempre di più, evidenziando l’inefficacia delle politiche adottate finora”.

Utilizzo delle tredicesime: un campione regionale

Un sondaggio su 328 persone ha rivelato che il 92,5% degli intervistati non prevede di utilizzare la tredicesima per svago o regali natalizi. Tra questi:

  • Il 72% destinerà la somma a coprire le tasse di fine anno;
  • Il 19% utilizzerà i fondi per spese mediche o sanitarie;
  • Il 7% per affrontare emergenze;
  • Il 12% per risparmiare in vista di spese straordinarie.

Le province più parsimoniose

Tra le province toscane, Livorno si distingue per il minor utilizzo della tredicesima per regali e svago, con solo il 5% destinato a tali spese. Seguono:

  • Grosseto: 5,5%
  • Pistoia: 6,2%
  • Prato e Massa Carrara: 6,5%
  • Arezzo: 6,8%
  • Pisa: 7%
  • Lucca: 7,2%
  • Firenze e Siena: 7,5%

Incidenza delle spese sulle tredicesime

Di seguito, le principali voci di spesa e la loro incidenza sulle tredicesime:

  • Rc Auto: 16,30%
  • Prestiti/mutui/rate: 29,10%
  • Bollette e utenze: 23,10%
  • Aumento prezzi: 6,25%
  • Tasse (TASI II casa, IMU II casa, TARI, bolli): 12,75%
  • Visite ed esami medici: 2,80%
  • Rimanenza: 9,70%