Il rapimento di Yang Yixian, avvenuto nella Chinatown pratese, ha portato all’arresto di due cittadini cinesi accusati di aver prelevato il 46enne da falsi poliziotti la sera del 30 novembre, all’uscita di un locale in via Udine. L’uomo è stato rilasciato il 5 dicembre, probabilmente dopo il pagamento di un riscatto.
Il fermo dei due sospetti è stato eseguito dal Nucleo investigativo dei Carabinieri su disposizione della Direzione distrettuale antimafia di Firenze, il 13 dicembre. Successivamente, il 16 dicembre, il giudice per le indagini preliminari ha disposto la custodia cautelare in carcere.
Per risalire ai presunti rapitori, gli investigatori hanno analizzato le immagini delle telecamere di sorveglianza nella zona del rilascio di Yang. Grazie a queste informazioni, hanno ipotizzato il luogo in cui l’uomo sarebbe stato tenuto prigioniero, portando a una perquisizione in un immobile. Durante l’operazione, Yang sarebbe stato trovato in un sottoscala.
Alcuni cinesi, tra cui i due arrestati, hanno tentato di fuggire ma sono stati bloccati. Nell’immobile sono stati rinvenuti anche gli indumenti indossati dai rapitori al momento del rilascio dell’ostaggio, oltre a un taser, mazze e coltelli. Le indagini proseguono per chiarire il movente del sequestro.