Il progetto “IoSano” rappresenta un significativo avanzamento nella qualità dell’assistenza nutrizionale per i pazienti disfagici, grazie alla collaborazione tra il gestore dei servizi Ge.sat e il provider di ristorazione Markas.
Questa sinergia permetterà al servizio di ristorazione dell’ospedale Santo Stefano di fornire pasti di alta qualità, sia per quanto riguarda le caratteristiche organolettiche che per la sicurezza nella deglutizione, rispondendo così alle specifiche necessità di chi affronta difficoltà alimentari.
Un progetto integrato per la cura
“IoSano” è parte integrante del programma più ampio “Il gusto nel percorso di cura”, che promuove un approccio multidisciplinare in ambito nutrizionale. L’obiettivo è creare un’offerta alimentare personalizzata, in linea con le esigenze cliniche e terapeutiche di ciascun paziente.
Il progetto non si limita a considerare il pasto come un semplice bisogno quotidiano, ma ne valorizza la funzione terapeutica, nutrizionale ed emotiva. I piatti, adattati per garantire sicurezza, conservano i sapori e le caratteristiche tipiche, spaziando dal risotto alla milanese alla parmigiana di melanzane, fino al tiramisù. Questo approccio mira a migliorare l’appetito e il benessere del paziente, con effetti positivi anche sui tempi di recupero.
Sperimentazione per pazienti oncologici
La fase iniziale del progetto prevede una sperimentazione rivolta a pazienti oncologici sottoposti a interventi chirurgici complessi nel distretto testa-collo. Questa scelta, condivisa con il dottor Antonio Sarno, direttore della SOC Otorinolaringoiatria 1 dell’Asl Toscana Centro, si concentra su pazienti particolarmente vulnerabili che, a seguito di interventi invasivi, perdono il piacere del cibo e richiedono un supporto nutrizionale ed emotivo avanzato.