Elezioni comunali a Prato

“Prato Insieme”, Banchelli lancia la sua candidatura a Sindaco

Il rappresentante di FDI sottolinea l'unità del centrodestra: "È tempo di responsabilità per il futuro della città"

“Prato Insieme”, Banchelli lancia la sua candidatura a Sindaco

“Ci troviamo a votare in un contesto chiaro: la magistratura ha evidenziato la connivenza tra criminalità organizzata e politica. I cittadini pratesi sono chiamati a esprimere il loro voto in una tornata amministrativa che assume un significato profondo: è un invito alla responsabilità, per riflettere seriamente sul futuro di una città in difficoltà a causa di oltre dieci anni di decisioni sbagliate, culminate nel commissariamento”. Così Gianluca Banchelli, candidato sindaco del centrodestra a Prato, ha aperto ufficialmente la sua campagna elettorale durante una conferenza stampa tenutasi stamani (18 aprile) al Caffè Poirot, di fronte a cittadini e rappresentanti politici. Tra i presenti, anche i precedenti candidati sindaco del centrodestra, Daniele Spada (2019) e Gianni Cenni (2024). Il progetto politico si chiama “Prato Insieme”. Banchelli era accompagnato dai vertici provinciali dei partiti che sostengono la coalizione, che hanno espresso un clima di unità e condivisione di intenti. Erano presenti il presidente provinciale di Fratelli d’Italia Matteo Mazzanti, il commissario provinciale di Forza Italia Francesco Cappelli, il segretario provinciale della Lega David Carlesi e il coordinatore regionale dell’UDC Enrico Mencattini, tutti concordi sulla necessità di un segnale forte di discontinuità nella guida del Comune di Prato, reso ancor più urgente dalle indagini in corso.

“Per la prima volta abbiamo un prefetto al posto di un sindaco. Dieci anni di governo di sinistra hanno portato a questo risultato, lasciando una città immobile e priva di fiducia nel futuro. E ora i responsabili di questa situazione tornano a proporsi. Con quale coraggio? In un mondo normale, chi è al potere avrebbe dovuto assumersi le proprie responsabilità e ritirarsi – ha affermato Banchelli. – Voglio dire ai cittadini che né io né voi siete responsabili di quanto accaduto: negli ultimi dieci anni mi sono dedicato a svolgere al meglio il mio lavoro, a supportare la mia famiglia e a contribuire alla crescita delle imprese che assisto. Sono al fianco di lavoratori e imprenditori, che si sono affidati a me per superare momenti difficili. Ho deciso di mettere la mia esperienza al servizio della nostra città, con una promessa: voglio offrire ai miei figli e ai figli di Prato le stesse opportunità che questa città ha dato a me. Quando osservo il mio intorno, non vedo solo strade e edifici: rivedo mio padre che andava al lavoro la mattina presto, mia madre che credeva in un futuro migliore. Vedo il ragazzo che sono stato, che ha ricevuto tutto da questa terra. Prato mi ha dato una vita, e io voglio lavorare per la collettività, per restituire quanto la città mi ha donato.